Corso svolto da
L'attuale contesto sanitario è interessato da molteplici sfide e dinamiche evolutive
Da un lato il continuo cambiamento del mix dei bisogni assistenziali è accompagnato dalla modesta entità delle risorse destinate alla sanità. I medici, gli specialisti in particolare, sono sempre più spesso chiamati a svolgere un ruolo centrale nel garantire ai pazienti l'accesso alle migliori cure e tecnologie sanitarie possibili nel rispetto dei vincoli di spesa e consumi.
Dall'altro, la trasformazione del governo delle cronicità sta modificando ruoli e responsabilità nelle aziende (come appunto nel caso dello scompenso cardiaco). I professionisti sanitari sono chiamati a un confronto sempre più attivo, maturo e consapevole delle dinamiche evolutive del SSN, alla ricerca di un'appropriata ed efficace presa in carico del paziente cronico in coerenza con i modelli di servizio territoriali emergenti.
La faculty riunisce competenze cliniche e manageriali di alto profilo, un team multidisciplinare per integrare pratica clinica e modelli di gestione sanitaria nel trattamento dello scompenso cardiaco

Francesco Dentali
Direttore Dipartimento di Area Medica, Asst Sette Laghi, Varese
Direttore SC Medicina Generale, Varese Professore Associato di Medicina Interna, Università dell'Insubria, Varese Presidente Fondazione FADOI

Fabio Amatucci
Affiliate Professor of Business Government Relations, SDA Bocconi School of Management, Research Fellow Area Management CERGAS Professore Associato di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche, Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi (DEMM), Università degli studi del Sannio

Alessandro Furnari
Assistant Professor of Practice, CERGAS SDA Bocconi School of Management, Government, Health & Not for Profit Division
Francesco Dentali
Lo scompenso cardiaco è una patologia sempre più diffusa, con un forte impatto clinico e organizzativo. Accanto ai progressi terapeutici, diventa cruciale sviluppare modelli di gestione integrata per migliorare gli esiti e ridurre le ospedalizzazioni
Fabio Amatucci
Il progetto integra razionalità clinica e logiche di management sanitario per superare la valutazione per prestazioni e adottare una visione per percorso. Attraverso formazione, tutorship e project work, mira a progettare un’evoluzione del PDTA per la presa in carico integrata dei pazienti con scompenso cardiaco
Alessandro Furnari
Il progetto integra ricerca e formazione per analizzare lo scompenso cardiaco come modello di cronicità. Attraverso strumenti innovativi di stratificazione e analisi dei consumi su un territorio definito, rilegge la presa in carico reale dei pazienti per riprogettare PDTA clinicamente e gestionalmente sostenibili
Un programma orientato alla definizione di un PDTA per lo scompenso cardiaco, fondato sull'integrazione tra razionalità clinica e gestionale-operativa
Aggiornamento clinico e terapeutico
Fornire una panoramica aggiornata delle principali linee guida e dei trattamenti più recenti, con focus sulle evidenze scientifiche di maggiore rilevanza per la pratica clinica
Gestione della complessità clinica
Supportare i professionisti nell’inquadramento e nella gestione dei pazienti complessi e delle recidive di scompenso, favorendo decisioni cliniche appropriate e personalizzate
Strumenti di management sanitario
Introdurre metodologie e strumenti per il governo dei processi assistenziali, la misurazione delle performance e il monitoraggio degli esiti clinico-organizzativi
Sviluppo di PDTA condivisi
Guidare alla progettazione di Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali condivisi tra i diversi attori del sistema, sostenibili e concretamente implementabili nei contesti reali
Miglioramento degli esiti e sostenibilità
Contribuire al miglioramento degli esiti di salute e alla riduzione delle ospedalizzazioni evitabili, promuovendo modelli assistenziali più efficaci e orientati alla continuità delle cure
Progetto realizzato con
la sponsorizzazione non condizionante di
